Si snodano in tutte le direzioni le indagini sulla tragica morte di Angelo Frammartino, un ragazzo di 24 anni che era giunto a Gerusalemme per fare qualcosa di buono. Ha dato molto di più. Vittima forse di un raptus di matrice nazionalista ha lasciato il suo sangue sul pavimento di pietra che circonda le mure di Gerusalemme. Ma ha lasciato anche un ricordo indelebile ai bambini con cui ha lavorato e i palestinesi, per chi li conosce e li stima, non dimenticano mai. “Gli inquirenti – ha spiegato il portavoce della polizia di Gerusalemme Shmulik Ben Rubi –  continuano a ritenere che il delitto abbia una motivazione politica, che si tratti di un atto di "terrorismo". Ma le indagini aggiunto, non escludono per il momento alcuna ipotesi. Sarà fatta un’autopsia ma non farà altro che confermare, quello che le quattro ragazze testimoni che erano con lui al momento del delitto, hanno già raccontato alla polizia. Stavano camminando tra la porta di Damasco e quella di Erode, quando da dietro un ragazzo dalle fattezze arabe è spuntato dal nulla e con un coltello ha colpito tre volte Angelo e poi è scappato. Questione di un attimo, troppo poco per fermare l’immagine di quel ragazzo che ha strappato una vita. Una delle ragazze è stata a lungo interrogata dalla polizia di Gerusalemme, ma non è riuscita a ricostruire l’identikit dell’assassino, un po’ lo shock, un po’ la paura che ti paralizza la memoria, un po’ la velocità in cui il tutto è avvenuto. Nelle mani degli investigatori, comunque una prova importante, l’arma del delitto, un coltello rimasto sulla strada, gettato dall’assalitore mentre si dava alla fuga per scomparire tra le vie buie di Gerusalemme Est al sicuro da occhi indiscreti protetto dalla notte. Cinque ragazzi palestinesi sono stati fermati, tutti rilasciati. E’ dolore a Gerusalemme nella città vecchia dove Angelo ha amato lavorare. “L’assassinio del giovane volontario italiano Angelo Frammartino è stato un delitto assolutamente immotivato che noi palestinesi, assieme a tutte le Ong palestinesi, condanniamo e non riusciamo a immaginare chi possa averlo commesso e per quale motivo", ha detto  Daiana Husseini la direttrice del centro giovanile Burj Al Laq Laq (Torre dei Fenicotteri), l’organizzazione per cui Angelo lavorava come volontario insieme ad altri 11 ragazzi italiani, rimpatriati ieri sera, inseriti nel  Progetto Sviluppo dell’Istituto di cooperazione della Cgil e dell’Arci. "Noi – dice la signora Husseini – siamo un centro comunitario sociale e svolgiamo una serie di attività a favore dei giovani palestinesi di ambo i sessi, che vanno dall’istruzione all’incentivazione delle donne alle attività ricreative. Si tratta di attività che possiamo svolgere grazie alla cooperazione di numerose organizzazioni non governative di tutto il mondo tra le quali, naturalmente, anche quelle italiane". Il centro lavora in una delle zone più povere della città. “A causa della mancanza di lavoro, della miseria e dell’assenza di prospettive per il futuro, i problemi da noi sono ancora più acuti che altrove. E’ ad esempio il caso della droga". I volontari italiani – ha detto la responsabile – "stanno svolgendo un lavoro fantastico, soprattutto con i bambini. Angelo era uno dei volontari più impegnati con i bambini: quando sapranno che non lo rivedranno più, sicuramente resteranno sconvolti". E sconvolta è Gerusalemme Est abituata ad accoltellamenti saltuari, l’ultimo era avvenuto tre settimane fa quando uno studente ebreo ortodosso era stato aggredito da un arabo che urlava di voler vendicare la guerra in Libano.

Giornalista di guerra e scrittrice

2 Comment on “Un Angelo a Gerusalemme

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: