Di Barbara Schiavulli

Sono cinque i nuovi super ricercati di al-Qaeda in Iraq. Rappresentano la reazione del gruppo alla morte di Abu Musab al-Zarqawi: una veloce riorganizzazione per non creare vuoti di potere. I servizi segreti americani hanno preparato una lista di terroristi ritenuti responsabili dell’acuirsi della violenza degli ultimi giorni e l’hanno distribuita ad ogni ufficiale iracheno, soldato americano e inglese di stanza in Iraq.
Ci sono foto, quando disponibili, nomi, informazioni e un solo ordine: prenderli. Il primo è Jassem Hamdani, 35 anni di origine sconosciuta, comandante di al-Qaeda nel nord. Una cellula indipendente, Hamdani non ha mai ricevuto ordini da autorità straniere, neanche quando Zarqawi era vivo. Controlla un’area grande pari alla metà del Kurdistan, da Musul raggiunge la città petrolifera di Baiji nel centro del Paese per proseguire fino a Tikrit. E l’uomo che avrebbe ordinato il numero più alto di attentati kamikaze, più di qualsiasi altro esponente di punta di al Qaeda.
Jessam Nayef, 29 anni, conosciuto anche come Abu Majan e Abu Damir: la sua rete è autonoma e si estende dal centro dell’Iraq verso est e ovest. Nayef prende in "appalto" operazioni terroristiche da tre organizzazioni: al-Qaeda, l’Esercito islamico iracheno e Ansar al Sunna. Sattam Jabouri, invece, è il rampollo di un’importante famiglia irachena. Ignota la sua età, agisce nell’area del fiume Zab che nasce a nord di Mosul e divide la città in due parti e scende verso la provincia di Anbar, passando per Samarra, Tikrit, Balad, Baquba fino ad arrivare alla città di Amara. Jabouri è specializzato nel colpire le forze di sicurezza irachene.
servizi segreti americani ritengo lui, di fatto sia il braccio armato di Hassan Qaqea, capo del partito politico sunnita Adawa. Il suo ultimo avvistamento è del 22 febbraio scorso nella zona sud del fiume Zab. Di Raad Majid, detto abu Ahmad si sa solo che è il comandante dell’Esercito dei mujaheedin e che opera tra Baghdad e Tikrit. Il gruppo è noto per aver rivendicato molti attacchi contro le forze Usa ai posti di blocco.
Infine, Ali Abdullah o Abu Zahara, leader dell’Esercito Islamico. Agisce nella stessa area di Jabouri. Alcuni detenuti hanno rivelato che Majiid è stato uno dei mentori di Hamdani e lo hanno descritto come uno dei più feroci terroristi presenti in Iraq.

Giornalista di guerra e scrittrice

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